Home » Im-marginable: Lo spazio di Joyce, Beckett e Genet by Federico Sabatini
Im-marginable: Lo spazio di Joyce, Beckett e Genet Federico Sabatini

Im-marginable: Lo spazio di Joyce, Beckett e Genet

Federico Sabatini

Published July 2007
ISBN : 9788854811560
Paperback
269 pages
Enter the sum

 About the Book 

Il termine joyciano “immarginable” abbraccia i concetti di margine, il-limitatezza, immaginazione e figurazione. Lo studio proposto in questo libro è quello della simultaneità di due concezioni di spazio – fisicamente limitato ma percettivamenteMoreIl termine joyciano “immarginable” abbraccia i concetti di margine, il-limitatezza, immaginazione e figurazione. Lo studio proposto in questo libro è quello della simultaneità di due concezioni di spazio – fisicamente limitato ma percettivamente espandibile e modificabile all’infinito – all’interno di un unico momento percettivo. Il viaggio all’interno delle opere narrative di Joyce, Beckett e Genet, è condotto dall’autore attraverso una capillare analisi delle ricreazioni linguistiche dei momenti di percezione spaziale dei personaggi, la cui immagine mentale dello spazio risulta essere frutto di un insieme di forze talvolta contrastanti, in cui convergono coscienza, cultura e le stesse caratteristiche fisiche dei luoghi in questione. L’analisi si giova degli assunti più significativi della filosofia classica (Aristotele, Cartesio, Bruno, Berkeley) e di quella moderna, in cui un ruolo di spicco assumono le teorie fenomenologiche di Bachelard e Merleau-Ponty, in grado di suggerire come lo spazio, la percezione e la rêverie, siano fenomeni essenzialmente inesauribili e difficili da circoscrivere in una comprensione – o “rappresentazione” - esaustiva. Il percorso esegetico qui condotto, è costantemente rivolto ai temi trattati (spazio, luogo, percezione e ricreazione coscienziale e artistica), come pure alle tecniche utilizzate dagli autori, quali una particolare ricerca sintattica e fonosimbolica, e una continua ibridazione dei generi letterari ed artistici (dramma, arti visive e cinema).